Il dirigente scolastico nello svolgimento delle sue funzioni è coadiuvato da un gruppo di collaboratori che svolgono mansioni specifiche: lo Staff del Dirigente Scolastico.
I collaboratori del dirigente scolastico dunque non sono altro che docenti che ricevono l'incarico di svolgere determinati compiti delegati loro dal Preside.
Si tratta dunque di un organico, detto anche Staff del DS, che supporta il dirigente dal punto di vista organizzativo e didattico.
I compiti, le modalità di nomina e molti altri aspetti relativi a queste figure sono disciplinate dalla legge 107 detta anche della Buona Scuola.
Il numero di docenti che possono far parte dello staff e supportare il preside in ambito organizzativo e didattico non deve superare il limite del 10% dei docenti presenti nell'istituto.
Riassumendo dunque, a fare parte di questo Staff sono:
- il primo collaboratore o vicario (già presente con la legge 165);
- il secondo collaboratore (già presente con la legge 165);
- altri docenti fino al raggiungimento del limite del 10% (introdotti con la legge 107).
I componenti dello staff dirigenziale devono avere come requisito principale la capacità di collaborare e coesistere all'interno di un organo collegiale per portare a termine compiti di natura organizzativa o didattica come proporre soluzioni innovative per tutti quegli aspetti critici presenti nell'istituto che bisogna migliorare.
Ad ognuno di loro è delegato un compito ben preciso che dovranno essere in grado di organizzare, dirigere e rendicontare in maniera autonoma.
Fatta eccezione per il Primo e il Secondo collaboratore che svolgono il classico ruolo di interfaccia tra lo staff e il dirigente, facendo anche le veci di quest'utilmo in alcuni casi, ognuno degli altri docenti collaboratori può svolgere le proprie mansioni occupandosi di gestire:
- il Piano Triennale dell'Offerta Formativa;
- la progettazione didattica;
- il RAV e il Piano di miglioramento;
- la formazione in servizio;
- l'organizzazione, il sostegno e il coordinamento del lavoro dei Docenti;
- il Piano Annuale dell'Inclusione;
- le attività e le iniziative sia interne che esterne alla scuola;
- le responsabilità contrattuali e il contenzioso;
- la sicurezza nei luoghi di lavoro;
- le relazioni scuola/famiglia;













